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venerdì 13 agosto 2010

DIANA & MARIO - SPOSI A SANTIAGO 21.06.2010

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Il nostro meraviglioso Cammino ha avuto inizio il 4 giugno da Leon!
Il 18 giugno siamo arrivati a Santiago con gli occhi pieni di lacrime ed il cuore pieno di gioia e di una sana euforia che soltanto chi ha calpestato quella Santa strada può intendere ...

Il 19 sono arrivati i nostri familiari (genitori e fratelli) ed il nostro parroco ed il 21 giugno, dopo due splendidi giorni trascorsi tutti insieme è stato celebrato il nostro Matrimonio nella favolosa Cappella de La Corticela.
Mentre scrivo ho i brividi... E' stato meraviglioso, una funzione indimenticabile! decisamente migliore dei miei migliori sogni! al ritorno in Italia abbiamo organizzato una super festa in campagna con parenti ed amici chiedendo in dono denaro che abbiamo interamente portato in una missione in Perù.

Lì il nostro Cammino ha avuto un altro momento di culmine estremo...

E' stata un'esperienza meravigliosa: siamo stati in Perù 3 settimane e di certo non potrò più essere la stessa dopo ciò che ho vissuto ... ma in senso positivo, però!
Perchè conoscere delle persone che non hanno nulla e che sono così felici ti aiuta senza dubbio a dare il giusto valore alle cose.
Così come conoscere persone che avevano tutto ed hanno scelto di rinunciarvi totalemente per servire i poveri in nome del Signore!
Un'esperienza incredibile!
Insomma il nostro Cammino è soltanto all'inizio e noi siamo pronti per viverlo pienamente nel migliore dei modi confidando nel costante aiuto di Dio!

A presto

mercoledì 4 agosto 2010

Adelinda e Renato

Storie in cammino - Agosto 2010

Ignari fino a quel momento, uno dell'altro, la magia del cammino ha voluto che Adelinda e Renato incrociassero i loro passi su quei lontani sentieri in terra di Spagna. Era l'Agosto del 2007 e insieme a Marcello percorsero il cammino di Santiago.
Tre anni dopo nell'agosto del 2010 il cammino li ha chiamati ancora, ma questa volta Adelinda e Renato per dirsi di si e coronare la loro storia d'amore nata su quel meraviglioso cammino ... e
Marcello per fare da testimone condividendo con loro ancora una volta, un pezzo di cammino insieme.

Storie del cammino, storie splendide.

lunedì 26 luglio 2010

DIEGO E STELLA ZUBLENA 15.06.2010 DA IVREA



Era l'agosto del 2006. Ormai il Pellegrinaggio era organizzato, io mi stavo allenando - alla mia maniera, lo ammetto - da mesi, mancavano solo più gli ultimi acquisti ad hoc. Ma io e Diego da gennaio avevamo deciso di affrontare la crisi del settimo anno di fidanzamento con un piccolo distacco: le nostre erano continue frequentazioni, ma in amicizia e spesso insieme ad altre persone. Ma, per mantenere l'impegno di un voto che avevo fatto in precedenza, decidemmo di partire alla volta di Santiago, nonostante tutto, insieme.

Camminammo per poco meno di 200km, e per noi fu un grande successo. Spesso abbiamo dovuto combattere con la vergogna di ammettere che - no, non l'abbiamo fatto tutto il Cammino - abbiamo fatto il nostro Cammino, quello che in quel momento potevamo e sentivamo di dover fare. Per parecchi giorni al nostro rientro la realtà aveva i contorni leggermente sfocati, quasi come estranei dopo un'esperienza così solidale e appagante, e mano a mano la vicinanza con Diego si faceva sempre più forte. L'aver superato insieme le difficoltà quotidiane di un pellegrinaggio ci aveva spronati a chiederci: se siamo riusciti a superare questo, dove possiamo arrivare insieme? E così fu di nuovo amore, un amore rinnovato da una sensibilità tutta nuova, come quando raccogli una farfalla da terra senza toccarle le ali. Poi la convivenza.

E'stato così naturale vivere insieme, come se qualcuno dall'alto ci guidasse in ogni nostra piccola scelta quotidiana, per affrontare al meglio ogni giorno. Poi dopo due anni abbiamo iniziato a pensare all'acquisto di una casa tutta nostra e dopo neanche un anno al matrimonio.
E'stato bello vivere questi grandi passi in così poco tempo, come se fosse tutto così naturale. Siamo stati sempre sicuri e convinti delle nostre scelte, soprattutto di unirci in matrimonio a Santiago, perchè è stato lì che la nostra unione si è rafforzata, in un viaggio che ci ha regalato grandi emozioni ogni giorno...la prima tappa a Lourdes, la partenza da O Cebreiro, l'incontro con diversi pellegrini, i risvegli all'alba, le camminate, la pioggia battente, l'arrivo a Santiago con il sole la domenica, il viaggio fino a Finisterre..la prima volta che abbiamo visto l'Oceano!


E così chiesi a Stella di sposarmi. Una mattina di dicembre, lei ancora nel buio della nostra camera, ed io con il cuore in gola per la sorpresa che le avrei fatto al risveglio. Un ciondolo fatto a conchiglia comprato giorni prima mi dava la forza di aspettare. Poi la domanda, le lacrime e il SI.

La preparazione degli incartamenti necessari non fu una passeggiata - ma Francesco e Michela erano sempre lì, pronti ad aiutarci e a sostenerci (non vi diremo mai abbastanza GRAZIE!). La mattina del 15 giugno, il giorno del nostro matrimonio, a Santiago c'era un'atmosfera rilassata. Pensavamo di trovare la pioggia, e invece il sole, nonostante il freddo pungente! Insieme a noi, ci hanno seguiti nel viaggio anche i nostri genitori e i fratelli, coloro che ci hanno insegnato il significato profondo della famiglia, l'unione vera. Non avremmo potuto celebrare un matrimonio senza la loro presenza e la loro testimonianza.Don Juan capì perfettamente l'emozione che volevamo dare a quel momento e conservare poi per sempre, mise la musica giusta di sottofondo e durante la predica colse il senso dei nostri 2000km percorsi per sposarci là. Non dimenticheremo mai le lacrime di gioia dei nostri cari, le giornate passate con loro prima di unirci in matrimonio, la sensazione di malinconia al pensiero 'E' già finito?'.E invece no, il matrimonio si rinnova ogni giorno, ed è con questo spirito che vogliamo ringraziare tutti gli sposi Pellegrini che ci hanno aiutato e tutti quelli che potremo aiutare noi!

Buen camino Stella, buen camino Diego, buen camino a tutti!

mercoledì 2 giugno 2010

prossimi sposi a santiago

Francesco (romano ) e Gabriella (sarda) fidanzati e prossimi sposi a santiago , hanno creato un filmato per far capire a parenti ed amici, la loro scelta e il loro percorso, di vita e di cammino.
a loro buen camino e Animo...

www.ufoscout.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3&Itemid=8

lunedì 31 maggio 2010

Il nostro Cammino...



Tutto iniziò nell’ormai lontano 2005 quando arrivati su Monte do Gozo vedemmo le guglie della Cattedrale di San Giacomo.

Decidemmo di fermarci a dormire lì per poi l’indomani percorrere i 5km che ci separavano dalla Cattedrale.

Ricordiamo ancora che stava tramontando il Sole quando, pensando alla magia del posto e al senso del pellegrinaggio, Francesca esclamò: <>.




Trascorsi un po’ di anni da quella esperienza ecco presentarsi il momento e la decisione di sposarci.

Scopriamo con tanto entusiasmo e felicità che sarebbe stato davvero possibile andare a Santiago, percorrere il Cammino e celebrare infine il matrimonio.

Altre coppie lo avevano già fatto, e prime fra tutte, Francesco e Michela Dragoni, i nostri primi amici pellegrini diventati poi le guide del nostro cammino.



















E così …. cinque anni dopo, il 10 Aprile 2010, ci troviamo a percorrere 112Km di cammino e a celebrare, con l’aiuto di Dio, il nostro matrimonio.

E’ stato il giorno più bello della nostra vita …

Santiago de Compostela e il suo straordinario cammino ci hanno regalato veramente tanto … ogni volta che ci pensiamo, cari amici pellegrini, avvertiamo una grande sensazione di gioia e pienezza.

Ultreya!!!!










lunedì 26 ottobre 2009

Maristella e Christian - La via de La Plata




Siviglia, 27 Luglio - Santiago, 27 Agosto 2009






























domenica 18 ottobre 2009

FILIPPO E TANIA









GLI ULTIMI PELLEGRINI -SPOSI POR ESTO VERANO.......CREDO SI DICA COSI'...ASPETTIAMO RACCONTO ...CIAO AGLI AMICI SARDI
FRANCESCO








sabato 17 ottobre 2009

DINO E NADIA 18.08.2008





Hanno percorso tutto il Cammino di Santiago, provenienti da Brebbia (Va) e si sono sposati in cattedrale nella ormai celeberrima cappella la Corticella, la più antica, qualla usata per le funzioni degli stranieri...

stiamo ancora aspettando il loro racconto......non ci abbattiamo..........

ROBERTO E MICHELA 18 MAGGIO 2009








i passi degli sposi pellegrini non vanno solo in direzione di Santiago de Compostela in Spagna, è possibile vivere analoga esperienza anche in Italia.....queste sono le orme di Roberto e Michela che hanno caminato nella direzione di Assisi ove si spono sposati il 18 maggio 2009 protetti dall'alto da San Francesco, patrono d'Italia, un santo-frate umile, forse la figura della chiesa più vicino alla gente e consigliati e attesi in terra da Angela di Assisi hospitalera e creatrice del Cammino di Francesco, donna semplice ed al tempo stesso magica ed emozionante.
una volta sposati i due giovani sono andati in viaggio di nozze..........ovviamente nel cammino si Santiago.
questo è il loro blog

http://ilmatrimoniodeipellegrini.blogspot.com/

Marco e Monica 23 Maggio 2008







MARCO E MONICA
SPOSI A SANTIAGO DE COMPOSTELA
23 MAGGIO 2008
CITTA' DI

PROVENIENZA:
S.OMOBONO TERME (BG)

(SCUSATE MA NON HO RESISTITO A PUBBLICARE NEL BLOG LE VOSTRE BELLE FOTO....STUPENDE....LA KILOMETRICA CON IL CUORE RAPPRESENTA VOI E TUTTI GLI SPOSI IN CAMINO...............PERDONATEMI....FRANCESCO)

lunedì 28 settembre 2009

31 luglio 2009: Claudia e Ivano





E’ ormai passato più un mese da quando abbiamo consacrato la nostra unione davanti a Dio a Santiago de Compostela. E’ un lasso di tempo ancora breve ma forse non così breve da impedirci di guardare con una retrospettiva attendibile al significato della nostra scelta.

E nel farlo abbiamo una certezza: quella di sposarci a Santiago il 31 luglio 2009 è stata una delle decisioni più riuscite della nostra vita perché ci ha permesso di vivere, forse nel modo più pieno possibile, la spiritualità e le forti sensazioni che accompagnano il matrimonio. Il giorno in cui ci si sposa è un giorno speciale per tutti, a prescindere dal luogo del matrimonio e dal contesto sociale e familiare di riferimento. Tuttavia, il fatto che questo giorno sia, in genere, circondato da profili più prettamente mondani (la scelta del vestito, la lista nozze, il ricevimento ecc.) porta necessariamente ad occuparsi di questioni più prosaiche e, quindi, rischia di sviare la sensibilità di chi sta per sposarsi dall’unica cosa che conta davvero: l’esistenza di un rapporto unico instaurato con un’altra persona assieme alla quale si è assunta una scelta di vita fondamentale che si concretizza proprio il giorno del matrimonio.

L’esserci sposati in maniera assai sobria con gli indumenti che indossiamo ogni giorno, con un semplice bouquet di fiori a fare da contorno ed alla sola presenza dei nostri genitori ci ha permesso di vivere un matrimonio che non esitiamo a definire da favola. Un ambiente come quello descritto ci ha consentito di concentrarci sui nostri sentimenti, cioè l’amore fra noi due, quello dei nostri genitori, la consapevolezza di aver intrapreso un percorso non facile da affrontare ma nel quale non ci troveremo soli. Non si è trattato semplicemente di una cerimonia religiosa; quello che abbiamo vissuto è stata soprattutto una esperienza spirituale completamente appagante e così forte che magari, anche per i prossimi anni, ci aiuterà a mantenerci forti e ad essere delle persone migliori.

Accanto a questo un altro sentimento quella mattina era presente in noi ed era la felicità di essere riusciti nel nostro intento. Sposarsi in un altro Paese non è affatto impossibile però ovviamente implica qualche sforzo di fronte al quale noi due, presi dagli impegni quotidiani, potevamo essere indotti a lasciare perdere. Non l’abbiamo mai fatto perché forte era la volontà di riuscire insieme in questa piccola impresa. Raggiungere un obiettivo è ancora più bello quando lo si ha in comune con la persona amata e lo si centra congiuntamente.

A rendere ancora più suggestivo il giorno del nostro matrimonio ha, poi, contribuito il fatto che la celebrazione della funzione è avvenuta nella cappella de “La Corticela”. Questa cappella si trova attualmente all’interno della cattedrale di Santiago, ma preesiste a questa di qualche secolo. A parte il fascino legato alla sua storia, si tratta di un posto ove sono confluiti, nel corso di più di un millennio, le preghiere, le speranze, i dolori e la devozione di tanta gente. Rappresenta, allora, un luogo ideale per chi arrivaa al giorno del matrimonio con un forte spirito religioso.

Non dimenticheremo mai l’omelia tenuta da don Juan Filgueiras Fernandez, il parroco della cattedrale. Don Juan ha sempre dimostrato grande disponibilità e simpatia nei nostri confronti, pur avendolo incontrato personalmente solo la sera precedente il matrimonio. Durante la celebrazione è andato anche oltre: quasi calandosi completamente nei nostri panni, ha compreso il significato della nostra scelta ed ha pronunziato parole che, secondo noi, l’hanno ancora di più valorizzata.

Per ragioni contingenti abbiamo potuto percorrere solo una parte molto contenuta del cammino verso Santiago. Siamo, tuttavia, contenti così. In realtà, basta anche solo un giorno di percorso, attraversando città e paesi ad esso ispirati, incontrando altri pellegrini ed ammirando i paesaggi circostanti, per far comprendere la bellezza e la suggestione della via che porta alla tomba dell’apostolo Giacomo.

Probabilmente tutto quanto sopra descritto non si sarebbe mai realizzato senza l’attenzione riservataci da Francesco e Michela Dragoni, pionieri del cammino degli sposi, ma soprattutto amici di chi compie la scelta di sposarsi a Santiago.

Ivano e Claudia, sposi a Santiago il 31 luglio 2009, risiedono a Cavallermaggiore (CN) sono a disposizione per qualsiasi chiarimento sul cammino matrimoniale a Santiago (e-mail: vanpol@interfree.it)




















lunedì 2 marzo 2009

la terza pietra...Laura e Fabio


IO TI PRENDO COME MIA SPOSA
DAVANTI A DIO E AI VERDI PRATI
AI MATTINI COLMI DI NERBBIA
AI MARCIPAIEDI ADDORMENTATI
ALLE FRESCHE SERE D’ESTATE
A UN GRAN FUOCO SEMPRE ACCESO….

Baglioni.

Era da tempo che pensavamo di fare il Cammino di Santiago ma solo l’anno scorso abbiamo deciso di partire.
Biglietti in mano e zaino sulle spalle il 06 giugno 2008 siamo decollati.
Era una settimana che non dormivamo, l’organizzazione per la partenza è stata più complessa del previsto nonostante il supporto di Francesco e Michela Dragoni, conosciuti su internet e rivelatosi due aiuti importanti e soprattutto due amici sempre pronti a darci preziosi consigli e infondere tanta sicurezza.
Atterrati a Zaragozza abbiamo preso il treno per arrivare, il mattino seguente, a Ponferrada. Le frecce gialle erano da subito ben visibili e senza perdere tempo ci siamo messi in cammino.
E’ difficile spiegare le motivazioni che ci hanno spinto ad essere là in quel momento.
Da piccoli ci hanno insegnato a pensare al matrimonio come nelle fiabe con la principessa che indossa un abito di organza e il principe maestoso che impaziente aspetta la sua sposa all’altare.

Ci siamo invece trovati sul Cammino con due paia di pantaloncini corti, due magliette, un pile e un poncho nello zaino. Il giorno più bello della nostra Vita noi desideravamo viverlo nella semplicità, ci interessava solamente arrivarci rilassati, contenti e in posizione di ascolto dei nostri cuori.
Eravamo solo noi sul Cammino con il nostro cuore, il nostro cervello e la nostra meta: scambiarci il nostro SI in Santiago.
Abbiamo avuto la possibilità di percorrere 190 km in poco più di una settimana su sentieri che si alternavano tra boschi, prati e pascoli. Siamo saliti in quota, abbiamo visto paesaggi suggestivi, abbiamo conosciuto pellegrini provenienti da tutto il mondo, abbiamo portato uno lo zaino dell’altro, ci siamo riposati insieme quando eravamo stanchi e sorretti quando eravamo distrutti.
Il Cammino ci ha fatto scrollare da addosso tutte le nostre fatiche della vita quotidiana, ci ha permesso di dimenticare tutti gli egoismi delle persone che ci circondano tutti i giorni, dimenticare tutte le volte che qualcuno ci ha detto <<Non sposatevi, non vi conviene>>. Il cammino ci ha insegnato a prenderci per mano, ad ascoltarci l’uno con l’altro , a curarci con l’Amore, a liberare la nostra mente. A noi piace chiamarlo il Cammino della Luce perché in 8 giorni non abbiamo mai visto la notte.
Siamo arrivati in Santiago il 14 giugno alle h. 16:00.
All’arrivo tanta emozione, tanta stanchezza e la consapevolezza che quella per noi era solo un’altra partenza. La Cattedrale sorgeva bella ed imponente di fronte a noi. La gente pregava, si guardava attorno o scattava fotografie. Noi eravamo smarriti. Dopo soli 8 giorni passati a camminare su un sentiero dorato, il cemento della città e il suo frastuono ci sembravano tanto caotici quanto inutili. Ma il Cammino ci aveva riservato delle sorprese anche in Santiago. Abbiamo rincontrato due pellegrini tedeschi incontrati il primo giorno di cammino, ci ha fatto conoscere altri pellegrini che hanno festeggiato con autentica gioia la notizia del nostro matrimonio e siamo rimasti incantati dalla bellezza de “La Corticela”, la piccola chiesa originaria sulla quale gli antichi hanno costruito “La Cattedral” e dove l’indomani avremmo celebrato il nostro sacramento. Il parroco Juan Filgueiras era un uomo di media statura, con i capelli bianchi e gli occhi armoniosi. Ci fece scegliere il brano del Vangelo e ci spiegò come sarebbe stata la funzione religiosa.
Eccoci: 16 giugno 2008 h. 12:30: inizia la S.Messa.
Il parroco parlava bene l’italiano, presenti qualche amico pellegrino e noi due……in pantaloncini corti con le fedi riposte nella concha. I cuori sprizzavano di gioia mentre il parroco spiegava che quella chiesa è la parrocchia degli stranieri e dei pellegrini due condizioni che ci appartenevano entrambe ed era per questo motivo che era certo che fossimo nel posto giusto. Ci ha spiegato che la Madonna posta dietro all’altare è la Madonna del Consiglio e che da ora in poi sarà a lei che dobbiamo rivolgerci per farci sentire sempre amanti.
E’ così che ci siamo sposati. Nella consapevolezza che il matrimonio è un fatto personale e che solo il Signore può comprendere la meraviglia e l’estrema dolcezza di questa promessa.

Il Cammino non ti dona il coraggio ma ti permette di scoprirlo dentro di te. Quando finalmente riesci a vivere una giornata secondo il ritmo naturale dal sorgere del sole fino al suo tramonto, a scandire il tempo in base alla lunghezza del tuo passo, è in quel momento che riesci a trovare il tempo per ascoltare il tuo cuore, parlare con il tuo compagno e riflettere sull’importanza e la bellezza del passo che state per compiere insieme.
E’ la magia del Cammino che ti porta a dire il SI davanti a Dio e ai verdi prati e per noi non esiste matrimonio migliore.

Siamo a disposizione per tutte le domande o curiosità che vi possono venire in mente.
Fabio & Laura.





domenica 7 dicembre 2008

La prima pietra ...Michela e Francesco 21.06.2007





Vi informo che alla fine del cammino di Santiago io e Michela ci siamo sposati il giorno 22 giugno 2007 alle ore 17 nella cappella del peregrino della Chiesa di San Francesco in Santiago de Compostela.
A officiare la cerimonia è venuto un amico sacerdote della curia di Grosseto - padre Claudio Piccinini della diocesi di Grosseto e missionario in Bolivia dove ha creato nella città di Santa Cruz la missione S.Lorenzo. E' volato fino in Spagna, ci ha sposati e poi è rientrato in Italia. E' anche merito suo se siamo riusciti nel nostro intento, dandoci una mano per la preparazione di tutta la documentazione necessaria per rendere ufficiale e possibile la cerimonia. In altre parole don Claudio è il sacerdote che tutti vorremmo avere; un fratello, un amico, un uomo di fede competente e sempre disponibile.
La cerimonia, molto semplice come desideravamo, si è svolta alla presenza di peregrini di molte nazionalità che si sono stretti a noi con così tanto e calore che siamo rimasti ... inebetiti. Eravamo felici ma non abituati a quel calore così spontaneo e così vero che ci hanno trasmesso quelle persone, che ci hanno esposto i rallegramenti in molte lingue......
Abbiamo registrato l'atto in parrocchia e poi al comune di Santiago nel registro civil ed in ogni luogo abbiamo trovato delle persone competenti e gentili; poi lo abbiamo trascritto in comune e in parrocchia a Grosseto per ogni effetto civile e religioso.
Se si dice “matrimonio bagnato, matrimonio fortunato” il nostro sarà spettacolare, visto che sul cammino abbiamo preso solo acqua.......io e la mia ragazza ridevamo di questi eventi naturali e a volte dopo un minuto dalla partenza mattutina avevamo l'acqua dentro i calzini......... Il cammino ci ha reso ancora più uniti, mai in disaccordo, spensierati e felici, prendevamo con ilarità e gioia tutto, perfino la pioggia.



MOLTE PERSONE CI HANNO CHIESTO LE MOTIVAZIONI CHE CI HANNO INDOTTO A FARE TALE SCELTA…E MOLTO SPESSO CE LE SIAMO CHIESTE ANCHE NOI…ABBIAMO PROVATO A RACCOGLIERE LE NOSTRE IDEE CONFUSE E A PORTARE IL NOSTRO INCONSCIO ALL’ESTERNO SCRIVENDO QUESTE RIGHE.
CREDIAMO CHE DECIDERE DI FARE IL CAMMINO DI SANTIAGO NON SIA UNA SCELTA PROPRIA, MA PIUTTOSTO SIA IL CAMMINO STESSO, CHE CON IL SUO FASCINO, CHIAMA E ATTIRA IL TUO ANIMO, CARPISCE LA TUA SENSIBILITA’ E LA TUA PARTE EMOTIVA…………… E COSI' DALLO SFOGLIARE LE PAGINE DI UNA GUIDA E DAL CERCARE INFORMAZIONI SUL COMPUTER E QUANT' ALTRO, ALLA FINE TI RITROVI, CON LO ZAINO IN SPALLA, CATAPULTATO SU QUELLE STRADE, AVVOLTO DA SENTIMENTI, PASSIONI, PAESAGGI DI ALTRI TEMPI….OVE TUTTO E’ COLORATO ED AMICHEVOLE, OVE GENTI DA TUTTO IL MONDO CONVERGONO E VIVONO LA STESSA ESPERIENZA IN MANIERA UNITA E FRATERNA.

CAMMINI E NON SAI IL PERCHE’, VAI AVANTI, SORRIDI, SEI FELICE E STRINGI LE MANI DI TUTTE LE PERSONE CHE INCONTRI E NON CONOSCI E QUASI CERTAMENTE, NON VEDRAI MAI PIU'.




siamo a disposizioni di tutti coloro che volessero informazioni sul nostro cammino matrimonio, sull'iter da seguire per sposarsi in Spagna, sulle persone da contattare in Italia ed in Spagna, al fine di consentire una valida registrazione del matrimonio fdrago70@hotmail.com